..la prospettiva di finire il libro di diritto ambientale nel corso di questa limpida mattinata invernale di semi libertà è ampiamente naufragata grazie a qualche messaggio scambiato su whatsapp. no, no, no, assolutamente non voglio che di me si conservi un ricordo così amaro e ansioso. la mia lettera di presentazione a una persona che sto(stavo) cercando di conoscere non può, non deve essere strutturata in questo modo. mi rifiuto di credere che proprio dalla mia testa siano uscite certe frasi, atteggiamenti, modi di porsi. ieri ascoltavo il violino della cugina di g.(partita felice,fiera e io con/di lei) che ha suonato in un localino suggestivo e rievocativo e nel mentre chiedevo a p. e a v.: mi giudicate snob? e no cara,giammai, anzi, sei l'opposto. e allora PERCHé diamine ho avuto quel comportamento? sindrome pre-mestruale? a mille(ho la cuuuura da due dì!gioia!tempistica sbagliata as usual.) paura? forse. insicurezza? moltissima. spaesata, cadevo dalle nuvole. la virtualità ha eretto per me un'immagine diversa di questa persona. ammetto di esserne rimasta sconvolta. come se al momento dell'entrata in casa ti ritrovassi tutto svaligiato dai ladri. mi si sono seccate le labbra e se ci fosse stata g. mi avrebbe schiaffeggiata urlandomi di rinsavire e semplicemente di parlarle. parlarle.ci vuole allenamento per parlare alle persone?ci vuole coraggio per dire la verità?a forza di stare zitta e deglutire non sono riuscita a esprimermi con chi in realtà mi sta a cuore, perché lei mi sta a cuore, molto. mi sento un'idiota totale da sbattermi la testa contro il muro a intervalli regolari di dieci minuti. prima bruciavo di desiderio, ora brucio di nervosismo auto-inflittomi. lei è ciò che cerco. qualcuno che ci sia ma che non ci sia troppo. qualcuno a cui importi di me ma non da soffocarmi. qualcuno che non mi faccia agitare ma al contrario sappia farmi rilassare. qualcuno che mi piaccia fisicamente e intellettualmente. qualcuno a cui affezionarsi e magari provarne gelosia, un'amica con l'asterisco o cancelletto. nessuno mi ha imposto di mettermi una maschera eppure è ciò che è accaduto. ho il rigetto per ciò che(non) ho mostrato, per come sono stata. inoltre la chiusura ' stile ex' è stata la ciliegina sulla torta, psicopatica a manetta. satana, esci da questo corpo e subito.
se lei diceva di voler prima mostrare il peggio di sè, io credo di aver esternato il peggio di ciò che non sarò MAI perché se fossi veramente una pazza del genere mi rinchiuderei da sola in un ospedale psichiatrico e butterei la chiave. scongiuro affinché riesca a guardare oltre ed espletare al meglio il suo compito di vento. spazza via i miei errori, io sono in grado di seminare gioie. mi guardo allo specchio e so di poterle donare me stessa. ora. troppo tardi?
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ho detto ad a. che sono triste e lui mi ha mandato una sua foto buffissima scattata nella mia prima casa di milano. avevo intenzione di portare //// in quei luoghi per farmi conoscere nel profondo perché il periodo milanese è stato l'esplosione della mia personalità, delle mie passioni e anche del mio amore.forse passeggiando per i navigli avrebbe capito quanto dolore ho sopportato e quanto io desideri un briciolo di calma.
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camminavo in centro e ho visto il quadernino dei miei pensieri 2013. costa 19 euro e io non li posso spendere.questo diario online è gratuito e non viene comunque letto da nessuno..tuttavia gli alberelli morti stampati su carta riciclata saranno miei.
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le mail di e* giungono al momento giusto. risponderò a papiri.
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