Pubblicato da
Christabel
alle
07:37
ieri mi si è stravolta la giornata. dovevo andare a vr(ma va? da due mesi pare essere la mia seconda casa) con amici e invece, uno dietro l'altro, come goccioline sul vetro dell'auto, mi hanno, non troppo galantemente, bidonata. mi sono persa d'animo per ore, perché avevo pianificato praticamente ogni dettaglio. di sera ero indecisa se uscire.. ma le coperte e un libro mi hanno trattenuta a casa e tutto sommato credo di non essermi persa nulla, anzi, ottica del risparmio a mille. detto ciò, stamani mi sono svegliata talmente presto che mi sono concessa mezza giornata di montagna e riflessioni. è di immenso sollievo ritrovare me stessa ogni volta che vengo a contatto con la natura e mi rammarico di avere così poco tempo da dedicarle. ordunque, post-boschi, neve e nuvole dalle forme più svariate(è possibile abbia visto un ornitorinco?) ho capito che ora nessuno è qui per giudicare il mio comportamento, i miei gesti, i miei pensieri, niente fiato sul collo, nessun obbligo, zero messaggi taglienti, bambinate, urla, pianti, tradimenti, ansie ingiustificate, astruse prove d'amore eccetera eccetera. ci sono solo io che cammino fra la vita. non ho la benché minima intenzione di voltare lo sguardo al passato. i ricordi preferisco non riviverli e stranamente non è perché mi stimolano il pianto(zero lacrime zero) ma perché mi angosciano in quanto cattivi. cattivi ricordi come l'organizzazione dark. eh già. ricordi di qualcosa che era dissestato già da tempo e che non si aveva il coraggio di demolire. la colpa è di certo mia che non ho preso decisioni sensate in questi anni, tuttavia adesso sono libera, calma e rilassata senza quell'enorme peso e vorrei semplicemente sorridere a chi mi si presenta di fronte.
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